Secondo un recente sondaggio di Thomson Reuters, l'ascesa dell'intelligenza artificiale non ha indebolito il mercato legale – anzi, al contrario. La redditività dei grandi studi legali ha raggiunto livelli storici. Per gli studi presenti nella lista AmLaw 100, il profitto per avvocato è aumentato di oltre il 53% dal 2019, mentre le spese tecnologiche sono aumentate di oltre il 10% rispetto al 2024. Questa somma include specificamente anche l'introduzione di soluzioni AI per scopi legali.
La domanda di avvocati è aumentata, così come i salari e i bonus. Guardando al mercato legale internazionale nel suo complesso, si può affermare che sta vivendo un periodo estremamente forte. Sebbene le prestazioni dei singoli studi varino, il quadro generale è chiaramente positivo, in particolare nel campo del diritto commerciale.
Principali tendenze del 2025
Il 2025 è stato caratterizzato da una crescente domanda legale e da tariffe orarie in aumento a livello mondiale. L'attività globale di M&A è cresciuta di quasi il 49%, mentre il numero di transazioni superiori ai 10 miliardi di dollari è più che raddoppiato. Negli Stati Uniti, il mercato M&A ha raggiunto il livello più alto degli ultimi 27 anni.
Questo boom delle transazioni ha avuto effetti a catena su altre aree legali, come la proprietà intellettuale, il diritto del lavoro, il diritto immobiliare e il diritto bancario e finanziario. In questo contesto, l'idea che l'intelligenza artificiale possa a breve termine sostituire gli avvocati sembra poco realistica per coloro che operano nella pratica legale aziendale.
Cosa spiega l'alta redditività?
Il modello operativo dei grandi studi legali continua a basarsi principalmente sulla massimizzazione delle ore fatturabili. Lavorano con un numero significativo di avvocati junior e utilizzano strumenti tecnologici – comprese le soluzioni AI – in modo tale da non ridurre significativamente la quantità di tempo fatturabile.
Tutto ciò accade nonostante gli studi utilizzino oggi più intelligenza artificiale che mai e continuino ad annunciare nuovi investimenti tecnologici e integrazioni di piattaforme.
Conclusioni
Dal sondaggio si possono trarre diverse conclusioni:
- L'introduzione dell'IA finora non ha ridotto i profitti degli studi legali; anzi, con i modelli operativi attuali, procede parallelamente al loro aumento.
- Sebbene osservatori esterni possano supporre che l'automazione riduca i profitti, i numeri finora non lo confermano.
- Ciò è dovuto in parte al fatto che il modello basato sulle ore fatturabili è estremamente forte, e in parte al fatto che l'uso dell'IA è attualmente più complementare che trasformativo.
- Si può anche affermare che gli studi legali non investirebbero risorse significative in tecnologie che comprometterebbero significativamente le loro prestazioni aziendali.
Sebbene teoricamente sia possibile un cambiamento futuro – ad esempio, resistenza dei clienti ai prezzi o l'emergere di concorrenti radicalmente più efficienti – i dati attuali non mostrano ancora segni tangibili di ciò.
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Zoltán Kéri