vector-image
vector-image
vector-image
vector-image

Calcolatore delle tariffe e delle imposte fisse

Riferimenti normativi: D.P.R. 642/1972 (imposta di bollo), D.P.R. 115/2002 (anticipazione forfettaria, diritti di copia, diritto di certificato, diritti di notifica UNEP) e D.P.R. 131/1986 (imposta di registro in misura fissa) — importi aggiornati al 1° settembre 2026

I campi contrassegnati con * sono obbligatori per le voci selezionate.

1. Imposta di bollo
Non dovuta sugli atti e provvedimenti dei processi soggetti a contributo unificato né sulle copie autentiche richieste dalle parti (art. 18, co. 1, D.P.R. 115/2002); resta dovuta sulle istanze presentate da terzi, sui certificati e sugli atti extragiudiziali (art. 18, co. 2).
1 foglio = 4 facciate (art. 5 D.P.R. 642/1972; il criterio delle 100 righe riguarda solo i tabulati meccanografici); le frazioni si arrotondano al foglio intero.

Regime della ricevuta
2. Anticipazioni e imposte fisse
Importo forfettario dovuto dalla parte che per prima si costituisce in giudizio o deposita il ricorso introduttivo. Non dovuto per legge nei procedimenti di lavoro e previdenza (L. 319/1958) e, secondo la circolare del Ministero della Giustizia del 19 dicembre 2024, nei procedimenti di separazione e divorzio (art. 19 L. 74/1987); resta dovuto nei procedimenti relativi ai figli nati fuori dal matrimonio. Il calcolatore del contributo unificato include già questa voce nel proprio totale.
Atti dell'autorità giudiziaria soggetti a registrazione in misura fissa (misura vigente dal 1° gennaio 2014, art. 26, co. 2, D.L. 104/2013).
3. Diritti di copia e di cancelleria
Copia semplice / autentica (Allegati 6 e 7, D.M. 9 luglio 2021): da 1 a 4 pagine: 1,47 euro / 11,80 euro; da 5 a 10 pagine: 2,96 euro / 13,78 euro; da 11 a 20 pagine: 5,88 euro / 15,71 euro; da 21 a 50 pagine: 11,79 euro / 19,66 euro; da 51 a 100 pagine: 23,58 euro / 29,48 euro; oltre 100 pagine, per ogni ulteriori 100 pagine o frazione: + 9,83 euro / + 11,80 euro.

Per gli altri certificati non è dovuto alcun ulteriore diritto, anche se richiesti con urgenza.
4. Diritti di notifica UNEP
Diritto unico per atto: 2,58 euro fino a 2 destinatari; 7,75 euro da 3 a 6 destinatari; 12,39 euro oltre 6 destinatari.
Indennità di trasferta (D.M. 9 febbraio 2026, in vigore dal 1° marzo 2026): 3,70 euro fino a 6 km; 6,75 euro oltre 6 e fino a 12 km; 9,33 euro oltre 12 e fino a 18 km; + 1,97 euro oltre 18 km, per ogni ulteriore percorso di 6 km o frazione superiore a 3 km. Lasciare vuoto per la notifica senza trasferta (per esempio a mezzo del servizio postale).
Totale delle tariffe

Selezionare una o più voci per avviare il calcolo.


Totale dovuto:
Dettaglio del calcolo

Selezionare le voci di tariffa da includere per avviare il calcolo.

Tutto lo studio in un unico sistema

Pratiche, scadenze, documenti, ore e fatturazione in un unico posto, calcolatori inclusi. Processi automatizzati, strumenti integrati, intelligenza artificiale inclusa.

Prova gratuita di 7 giorni



Tariffe e imposte fisse — guida rapida

Il calcolatore somma le tariffe e le imposte fisse ricorrenti nell'attività forense: imposta di bollo (D.P.R. 642/1972), anticipazione forfettaria, diritti di copia, diritto di certificato e diritti di notifica UNEP (D.P.R. 115/2002) e imposta di registro in misura fissa (D.P.R. 131/1986). Non è una formula unica: si selezionano le voci applicabili e se ne sommano gli importi.

Note

  • Imposta di bollo su atti e istanze: 16,00 euro per foglio; 1 foglio = 4 facciate (art. 5 D.P.R. 642/1972; il criterio delle 100 righe riguarda solo i tabulati meccanografici), con arrotondamento per eccesso al foglio intero (artt. 1-4 della Tariffa, Parte I). Non è dovuta sugli atti e provvedimenti dei processi soggetti a contributo unificato né sulle copie autentiche richieste dalle parti (art. 18, co. 1, D.P.R. 115/2002); resta dovuta sulle istanze presentate da terzi e sui certificati (art. 18, co. 2), per cui al certificato richiesto da chi non è parte la cancelleria aggiunge 16,00 euro per foglio.
  • Bollo su ricevute e quietanze: 2,00 euro se l'importo supera 77,47 euro e non riguarda un'operazione assoggettata a IVA (principio di alternatività IVA/bollo, art. 6 della Tabella (Allegato B) al D.P.R. 642/1972); è dovuto anche sotto la soglia per la quietanza a saldo di somma inferiore al debito originario che non indichi il debito o le precedenti quietanze, ovvero per somma indeterminata (Nota 2, lett. a), all'art. 13 della Tariffa).
  • Anticipazione forfettaria di 27,00 euro (art. 30, co. 1, D.P.R. 115/2002): dovuta dalla parte che per prima si costituisce in giudizio, deposita il ricorso introduttivo o, nell'espropriazione forzata, chiede l'assegnazione o la vendita dei beni pignorati; esclusa per legge nei processi di lavoro e previdenza (L. 319/1958). Secondo la circolare del Ministero della Giustizia del 19 dicembre 2024 non è dovuta nei procedimenti di separazione e divorzio e in quelli relativi ai figli nati nel matrimonio (art. 19 L. 74/1987), mentre resta dovuta nei procedimenti di affidamento e mantenimento dei figli nati fuori dal matrimonio, pur esenti da contributo unificato.
  • Diritti di copia cartacea (Allegati 6 e 7 al D.P.R. 115/2002, D.M. 9 luglio 2021, comprensivi della maggiorazione del 50% ex art. 4, co. 5, D.L. 193/2009): rilascio urgente entro due giorni, diritti triplicati (art. 270); copie richieste all'ufficio del giudice di pace, diritti ridotti alla metà (art. 271). Per l'incremento oltre le 100 pagine della copia autentica il calcolatore applica 11,80 euro (1,97 + 9,83, come nelle tabelle di molti uffici giudiziari); la tabella dell'URP della Corte di Cassazione indica 11,79 euro (7,86 × 1,5).
  • Copie su supporto diverso da quello cartaceo (Allegato 8 al D.P.R. 115/2002, art. 1, co. 815, L. 207/2024): gli importi forfettari di 8,00 euro per trasmissione telematica e di 25,00 euro per supporto fisico riguardano le copie senza certificazione di conformità; l'art. 269-bis è dettato per il procedimento penale e nel processo civile l'importo è applicato in via di prassi (art. 269, co. 1). La copia senza certificazione estratta direttamente dal fascicolo informatico a cura del difensore non sconta alcun diritto (art. 269, co. 1-bis) e può essere attestata conforme dal difensore stesso (art. 16-bis, co. 9-bis, D.L. 179/2012); la copia autentica richiesta alla cancelleria resta soggetta ai diritti dell'Allegato 7.
  • Diritto di certificato: 3,92 euro per ogni certificato richiesto dalle parti (art. 273, co. 1, lett. a), D.P.R. 115/2002); l'ulteriore diritto di 3,92 euro per il rilascio in giornata riguarda soltanto il certificato del casellario giudiziale, dei carichi pendenti e delle sanzioni amministrative dipendenti da reato (lett. b)).
  • Diritti di notifica UNEP: diritto unico per numero di destinatari (art. 34, non soggetto ad adeguamento), indennità di trasferta per fascia chilometrica (art. 35, adeguata annualmente ai sensi dell'art. 20, co. 3; importi del D.M. 9 febbraio 2026, GU Serie Generale n. 40 del 18 febbraio 2026, in vigore dal 1° marzo 2026), maggiorazione della metà per gli atti urgenti da eseguirsi nello stesso giorno o in quello successivo (art. 36, co. 1 e 3, escluso il deposito dei verbali di pignoramento), oltre alle spese postali effettive.
  • Strumento indicativo: gli importi definitivi sono determinati dall'ufficio competente.

Diritti di copia cartacea per scaglione di pagine

Pagine Copia semplice (Allegato 6) Copia autentica (Allegato 7)
da 1 a 4 pagine 1,47 euro 11,80 euro
da 5 a 10 pagine 2,96 euro 13,78 euro
da 11 a 20 pagine 5,88 euro 15,71 euro
da 21 a 50 pagine 11,79 euro 19,66 euro
da 51 a 100 pagine 23,58 euro 29,48 euro
oltre 100 pagine, per ogni ulteriori 100 pagine o frazione + 9,83 euro + 11,80 euro

Diritti di notifica UNEP

Destinatari (art. 34) Diritto unico
fino a 2 destinatari 2,58 euro
da 3 a 6 destinatari 7,75 euro
oltre 6 destinatari 12,39 euro
Distanza (art. 35, D.M. 9 febbraio 2026) Indennità di trasferta
fino a 6 km 3,70 euro
oltre 6 e fino a 12 km 6,75 euro
oltre 12 e fino a 18 km 9,33 euro
oltre 18 km, per ogni ulteriore percorso di 6 km o frazione superiore a 3 km + 1,97 euro

Domande frequenti

Come si calcola l'imposta di bollo sugli atti?
L'imposta di bollo è di 16,00 euro per ogni foglio, dove un foglio corrisponde a 4 facciate; le frazioni si arrotondano al foglio intero (artt. 1-4 della Tariffa, Parte I, e art. 5 D.P.R. 642/1972). Gli atti dei processi soggetti a contributo unificato sono esenti (art. 18 D.P.R. 115/2002).

Quando si applica il bollo da 2,00 euro sulle ricevute?
Il bollo da 2,00 euro si applica alle ricevute e quietanze di importo superiore a 77,47 euro che non riguardano operazioni assoggettate a IVA (art. 13 della Tariffa, Parte I, e art. 6 della Tabella (Allegato B) al D.P.R. 642/1972); è dovuto anche sotto la soglia per la quietanza a saldo di somma inferiore al debito originario che non indichi il debito o le precedenti quietanze, ovvero per somma indeterminata (Nota 2, lett. a), all'art. 13 della Tariffa).

Quanto costa una notifica a mezzo UNEP?
Si sommano il diritto unico per atto secondo il numero di destinatari (2,58, 7,75 o 12,39 euro, art. 34 D.P.R. 115/2002), l'indennità di trasferta per la distanza tra la sede dell'UNEP e il luogo della notifica (3,70 euro fino a 6 km, 6,75 euro fino a 12 km, 9,33 euro fino a 18 km, più 1,97 euro per ogni ulteriore percorso di 6 km o frazione superiore a 3 km; art. 35 e D.M. 9 febbraio 2026, in vigore dal 1° marzo 2026) e le spese postali effettive; per gli atti urgenti diritto e indennità sono aumentati della metà (art. 36).

Riferimenti normativi

  • D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642: Tariffa, Parte I, artt. 1-4 e 13 (con Nota 2); art. 5; art. 6 della Tabella (Allegato B).
  • D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 (Testo unico spese di giustizia): artt. 18, 20, 30, 34, 35, 36, 267-271, 273; Allegati 6, 7 e 8.
  • D.M. 9 luglio 2021 (adeguamento dei diritti di copia e di certificato); art. 4, co. 5, D.L. 193/2009 (maggiorazione del 50% delle copie cartacee); art. 1, co. 815, L. 207/2024 (Allegato 8); D.M. 9 febbraio 2026 (indennità di trasferta degli ufficiali giudiziari, GU n. 40 del 18 febbraio 2026).
  • Art. 16-bis, co. 9-bis, D.L. 179/2012 (attestazione di conformità a cura del difensore); L. 2 aprile 1958, n. 319 e art. 19 L. 6 marzo 1987, n. 74; circolare del Ministero della Giustizia del 19 dicembre 2024.
  • D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131: Tariffa, Parte I, art. 8, lett. da d) a g), artt. 10 e 11; art. 26, co. 2, D.L. 104/2013.

Aggiornato al 1° settembre 2026.

Avvertenza: il calcolatore non costituisce consulenza legale.